I. L’emozione di cooperare
Il progetto “L’emozione di cooperare”, realizzato dall’a.s. 2002-03 dalla F.S. d’Istituto, propone la metodologia del cooperative learning, metodo didattico che privilegia l’apprendimento attraverso la cooperazione tra gli alunni.
Nel progetto, dopo aver esaminato nella parte iniziale alcuni riferimenti normativi ed aver spiegato il perché della scelta del C. L., con alcuni riferimenti teorici (i climi di apprendimento indotti sperimentalmente -Lewin, 1939-, la teoria del contatto -Allport, 1954-, la teoria del person-centered learning -Rogers, 1968-, vengono evidenziati i punti focali, di forza e di debolezza di tale metodologia.
Una particolare attenzione è dedicata alla strutturazione del gruppo (presupposto che la forma organizzativa più consona per l’apprendimento è il piccolo gruppo nel quale gli alunni lavorano insieme per migliorare tutti ed ognuno), ai ruoli nel gruppo e ai modelli di organizzazione della classe.
A questa prima parte più discorsiva segue una seconda propriamente operativa o meglio un itinerario didattico organizzato, sul modello cooperativo, che senza abbandonare i punti di riferimento della programmazione d’Istituto, li integra e li traduce in indicazioni metodologiche ed operative. Tali indicazioni, “formando le competenze sociali”, intendono offrire a tutti gli alunni opportunità educative migliori.
In allegato al progetto seguono alcuni possibili strumenti da utilizzare per i rilevamenti in itinere e finali ad uso dei docenti e degli studenti quali: scheda di rilevazione, osservazioni informali, programmare le verifiche, scheda di osservazione per l’insegnante, scheda di valutazione dell’efficienza del gruppo per l’insegnante, l’autovalutazione del percorso per lo studente, checklist di automonitoraggio per lo studente.

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